Controllo della Legionella e qualità delle acque: obblighi normativi e responsabilità gestionali nelle strutture ricettive e condominiali

Controllo della Legionella e qualità delle acque: obblighi normativi e responsabilità gestionali nelle strutture ricettive e condominiali

Quadro normativo di riferimento

La prevenzione e il controllo della Legionella nelle strutture che gestiscono impianti idrici collettivi è disciplinata in Italia da un corpus normativo articolato e vincolante, la cui inosservanza espone i soggetti responsabili a conseguenze di natura civile, penale e amministrativa.

I riferimenti principali sono il D. Lgs 18/2023 e smi, il quale stabilisce i parametri di qualità e salubrità delle acque destinate al consumo umano, il D. Lgs 81/2008 e smi, per la sicurezza nei luoghi di lavoro e le Linee Guida nazionali per la prevenzione ed il controllo della legionellosi (Conferenza Stato-Regioni, 7 maggio 2015), che definiscono le procedure di valutazione del rischio, i protocolli di campionamento e i limiti di concentrazione batterica accettabili.

I requisiti igienico-sanitari delle acque di piscina sono regolati dall’ Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003.

Ambienti ad elevato rischio nella stagione estiva

Le strutture ricettive presentano diverse criticità (complessità degli impianti, varietà dei frequentatori, aperture stagionali ecc.). La riapertura degli impianti idrici dopo periodi di stasi costituisce uno dei principali fattori di rischio per la proliferazione batterica. La stagnazione dell’acqua nelle tubazioni, unitamente a temperature comprese tra 25 °C e 45 °C, crea condizioni ottimali per la moltiplicazione di Legionella spp

Piscine e idromassaggi Aerosol da getti, vasche con ricircolo, docce perimetrali. Rischio molto elevato.Terme e SPA Impianti di nebulizzazione, vasche termali, saune umide: punti critici.Hotel e villaggi Impianti ACS con reti distributive complesse, serbatoi di accumulo.Campeggi e glamping Reti idriche stagionali, docce collettive esterne non monitorate.Condomini Impianti centralizzati ACS, colonne montanti. Responsabilità dell’amministratore.

Obblighi del Responsabile della gestione del rischio

Il D. Lgs 18/2023 e smi individua nella figura del Responsabile della struttura (GIDI) il soggetto giuridicamente tenuto a:

  • Effettuare o commissionare la valutazione del rischio dell’impianto idrico (strutture prioritarie);
  • Predisporre, attuare e mantenere aggiornato il Piano di controllo e manutenzione;
  • Garantire l’esecuzione di campionamenti periodici dell’acqua con analisi presso laboratori accreditati ISO 17025;
  • Adottare misure correttive immediate in caso di superamento dei limiti di allerta (≥ 100 UFC/L) o d’azione (≥ 1.000 UFC/L);
  • Formare e sensibilizzare i soggetti interessati dal rischio potenziale.

Il ruolo dell’Organismo di certificazione accreditato

Eurocert SpA, in qualità di Organismo di certificazione accreditato da Accredia — l’Ente Italiano di Accreditamento designato dallo Stato italiano ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 — opera con piena terzietà e imparzialità nella verifica del rispetto dei requisiti normativi applicabili alla gestione delle acque in strutture complesse.

L’attività di Eurocert SpA si integra nel processo di conformità del committente fornendo: verifiche ispettive documentali e in campo, valutazione dei piani di autocontrollo, emissione di attestazioni di conformità riconosciute a livello nazionale ed europeo, e supporto alle strutture nella predisposizione della documentazione tecnica richiesta dalle autorità sanitarie competenti.

Nota metodologica: Le certificazioni rilasciate da Eurocert SpA sono emesse in conformità ai requisiti della norma ISO/IEC 17065 per la certificazione di prodotti, processi e servizi, e della norma ISO/IEC 17020 per l’attività ispettiva, nell’ambito degli schemi di accreditamento riconosciuti da Accredia.

Indicazioni operative per la stagione estiva 2026

Generalmente, in prossimità dell’apertura delle strutture stagionali, le Linee guida raccomandano l’adozione delle seguenti misure prioritarie:

  1. Effettuare un campionamento delle acque prima della riapertura al pubblico, con analisi microbiologica e fisico-chimica presso laboratorio accreditato, documentando i risultati.
  2. Procedere con la disinfezione shock degli impianti (iperclorazione o shock termico) prima della rimessa in servizio, secondo i protocolli previsti dalle Linee Guida nazionali.
  3. Verificare il corretto funzionamento e la taratura dei sistemi di trattamento acqua (filtri, dosatori di cloro, impianti UV), aggiornando il registro degli interventi di manutenzione.
  4. Aggiornare o predisporre ex novo il documento di valutazione del rischio Legionella, includendo la mappatura dell’impianto aggiornata e i punti di campionamento rappresentativi, qualora necessario.
  5. Formare o aggiornare il personale operativo sulle procedure di controllo dell’impianto e sui segnali di allerta, con verbalizzazione dell’attività formativa.

I servizi di Eurocert SpA

Al fine di supportare il Gestore delle strutture ricettive e l’Amministratore di condominio nell’ottemperanza dei nuovi adempimenti normativi, Eurocert SpA, grazie al suo personale altamente qualificato, è in grado di garantire:

  1. Stesura del Documento di Valutazione del Rischio Legionellosi, previa ispezione tecnica ed analisi dell’impianto idrico e di condizionamento;
  2. Campionamento in loco ed analisi presso il proprio laboratorio interno accreditato Accredia con emissione di un rapporto di prova;
  3. Supporto ed assistenza pre e post analitica.

E PER IL CONTROLLO DELLE PISCINE?

L’accordo tra Stato e Regioni del 16 gennaio 2003 fissa i requisiti generali di sicurezza igienica delle piscine e i requisiti chimico-fisici e microbiologici che le acque di vasca e di immissione in vasca devono soddisfare.

Eurocert, attraverso l’impiego di personale altamente specializzato, è in grado di fornire i servizi di:

  • Analisi chimica e microbiologica per il controllo delle acque nelle piscine ai sensi dell’accordo Stato e Regioni del 16 gennaio 2003, in conformità alle indicazioni fornite dalla norma UNI 10637:2024
  • Stesura Piano di Autocontrollo per il Gestore